Scopri che pelle hai

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Conoscere o riconoscere la propria pelle

Conoscere o saper riconoscere il proprio tipo di pelle è molto importante per poter capire quali sono i prodotti e i trattamenti cosmetici più adeguati al nostro biotipo cutaneo.

La pelle, nel corso della vita, subisce diverse variazioni causate dalle nostre abitudini di vita, dalle condizioni climatiche, dall’avanzare dell’età, per non parlare delle condizioni di salute. La nostra pelle è inoltre costantemente sottoposta anche agli stimoli dell’ambiente esterno: vento, freddo, sole possono alterare profondamente il suo aspetto naturale.

In assenza di patologie, dermatologiche o metaboliche, non è necessario sottoporsi ad un’indagine diagnostica per riuscire a stabilire il proprio biotipo cutaneo! Un buon check-up visivo e tattile sarà sufficiente per avere tutte quelle informazioni necessarie ad individuare  il nostro tipo di pelle.

La pelle

La pelle, o cute, è il rivestimento più esterno del nostro corpo. In termini clinici è l’organo più esteso dell’apparato tegumentario, che assolve la funzione di proteggere i tessuti sottostanti (muscoli, ossa, organi interni) e permette gli scambi con l’esterno.

E’ formata da tre strati principali che, procedendo dall’esterno verso l’interno, sono: l’epidermide o cute, il derma e l’ipoderma. Quella che chiamiamo epidermide è la parte direttamente a contatto con l’esterno; il derma è immediatamente sotto l’epidermide e assolve la funzione di nutrirla e sostenerla nonché di accogliere le appendici epidermiche, cioè i peli e le ghiandole. Infine l’ipoderma, che si stende al di sotto del derma e ha una natura prevalentemente adiposa.

Prepariamoci al nostro Check-up fai da te

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Prima di procedere al check-up sarà opportuno evitare: nella settimana precedente: eventuali pulizie del viso o esposizioni al sole o a  lampade abbronzanti; la sera precedente: l’uso di creme per la notte; la mattina: di lavarsi il viso con l’acqua e usare creme o trucco.

Cominciamo testando queste caratteristiche

L’elasticità

Stringi tra pollice e indice, come pizzicandoti, la pelle di una guancia e ruota la pelle così pinzata in senso orario per a cinque secondi poi rilascia. Se, dopo 30 secondi, sono ancora presenti dei segni sul viso la tua pelle è poco elastica. La mancanza di elasticità è dovuta al calo della produzione di fibre di collagene ed elastina che si verifica con l’avanzare dell’età.

L’untuosità

Premi una velina sul viso facendo una leggera pressione per 30 secondi, quindi toglila. Osserva quindi il foglio appena rimosso: se presenta tracce più scure e lucide, hai problemi di untuosità forse dovuti ad un’alimentazione disordinata, o alluso della pillola contraccettiva. 

L’idratazione

Fai aderire alla guancia un pezzetto di scotch, rimuovilo e osserva la superficie. Lo strappo ha rimosso una patina biancastra formata dalle cellule morte del viso. Se lo strato residuo sullo scotch si presenta a macchia di leopardo il risultato è ottimo, la pelle è sufficientemente idratata. Se è invece è compatto è indicativo di uno scarso livello di idratazione, forse dovuto all’uso di prodotti troppo aggressivi.

La plasticità

 Premi una guancia su di una superficie morbida (un cuscino, un maglione, un bracciolo del divano)  per circa 15 secondi. Se sulla pelle. rimangono disegnate per più di 30 secondi le pieghe della superficie su cui sei stata appoggiata, i tuoi tessuti sono poco plastici perché il collagene, a causa dell’età si è indurito.

Continuiamo il check-up con l’osservazione allo specchio

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Pelle normale

L’aspetto è luminoso, senza pori dilatati, né i punti neri. Al tatto, la pelle normale è liscia e levigata. Presenta un’ottima micro-circolazione. Non sono presenti macchie, chiare o scure né rughe o screpolature. Alla palpazione la pelle risulta elastica, soda e liscia.

Risultato: Hai una pelle con un giusto grado di idratazione ed un film idrolipidico equilibrato.

Pelle grassa

La pelle si presenta lucida, di colore grigiastro, ispessita, con i pori dilatati e i punti neri. Alla palpazione la pelle è untuosa, la trama risulta irregolare e ruvida.

Risultato: Hai una pelle con un’eccessiva secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee soprattutto  nella cosiddetta zona T (fronte, naso, mento).

Da sapere:  Spesso questo tipo di pelle è anche sensibile per via dei trattamenti a cui è sottoposta frequentemente nel tentativo di eliminare l’eccessivo strato di sebo.

Pelle secca

È sottile, con rughe molto sottili e un’elasticità molto ridotta.  Al tatto, questo tipo di pelle appare ruvida, poco elastica, screpolata e dalla trama irregolare Facilmente arrossabile con gli sbalzi di temperatura e le aggressioni atmosferiche. Il colore è opaco.

Risultato: Hai una pelle carente di acqua e con un rivestimento lipidico insufficiente.

Da sapere:  È un tipo di pelle molto comune nelle donne in menopausa.

Pelle mista

Presenta caratteristiche affini alla pelle grassa e alla pelle secca: in alcune zone appare untuosa ed acneica, in altre risulta secca e desquamata. Il film idrolipidico di questo tipo di pelle varia quindi a seconda delle aree del volto.

Spesso questo tipo di pelle tende a presentare punti neri e pori dilatati soprattutto sul naso e la fronte, e tende ad arrossarsi facilmente.

Pelle sensibile

È per definizione una pelle fragile e sensibile agli agenti fisici o chimici irritanti. Ha un aspetto sottile, desquamato e al tatto  risulta spesso calda e arida. È più soggetta alle aggressioni esterne e quindi alla formazione precoce di rughe ed altri inestetismi cutanei tipici del photo-aging.

 

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